L’audit, basato sulla norma AFNOR Spec 2201, analizza in modo dettagliato le risorse IT e il loro consumo energetico lungo l’intero ciclo di vita: dalla progettazione all’uso, fino alla dismissione. Attraverso oltre 130 criteri, valuta la maturità e l’impatto ambientale delle applicazioni digitali, offrendo una visione completa per migliorarne la sostenibilità.
Verso un futuro green e sostenibile.
GREEN IT: VERSO UN DIGITALE PIÙ SOSTENIBILE
Il Green IT propone una gestione più consapevole delle risorse digitali. Per le aziende, adottare questo approccio significa contribuire fin da subito a un ecosistema tecnologico più virtuoso.
Oltre a ridurre l’impronta ecologica, il Green IT consente anche vantaggi economici. Per questo, è essenziale integrarlo nelle strategie aziendali, come leva concreta per la transizione energetica.
ECO DESIGN: FONDAMENTO DEL GREEN IT
Un elemento centrale è lo sviluppo delle applicazioni, che incide sul consumo di risorse naturali e digitali, sulla durata dei prodotti e sui rifiuti generati lungo il loro ciclo di vita. Affrontare questa sfida significa ripensare il digitale fin dalle sue fondamenta. L’eco-design rappresenta un approccio strategico per integrare la sobrietà tecnologica nei progetti IT, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale.
Una strategia efficace si basa su tre pilastri: comprendere, monitorare e ridurre l’impronta ecologica dei servizi digitali; creare un ecosistema di attori innovativi attorno al Green IT; e accompagnare le aziende nella transizione verso un digitale più sostenibile, grazie a pratiche DevGreenOps e strumenti di misurazione energetica.
L’eco-design è oggi una leva concreta per costruire un futuro tecnologico più responsabile e rispettoso dell’ambiente.
LE NOSTRE EXPERTISE
Audit della maturità dei servizi digitali
Obiettivi
Analisi dell’impatto ambientale della vostra azienda
- Analizzare e dimensionare con precisione bisogni e modalità d’uso
- Stabilire un limite di impatto ambientale
- Valutare il contributo dei servizi digitali alla creazione di valore
- Individuare le tecnologie essenziali per soddisfare le esigenze
- Formalizzare il processo di progettazione sostenibile
- Monitorare, ottimizzare e correggere l’ecosistema digitale per garantirne l’efficienza
- Pianificare la fine del ciclo di vita del servizio e gestire correttamente dati, componenti e dispositivi associati
Questi criteri permettono di attribuire un “eco-score” alle applicazioni, evidenziare le aree da migliorare e affinare la qualità del codice, contribuendo alla definizione di un metodo di sviluppo digitale più sostenibile.
Strategie di Eco Design per il digitale
Obiettivi
Sviluppo sostenibile di applicazioni nella vostra azienda
La metodologia GreenDevOps si ispira al modello DevOps e mira a migliorare l’efficienza ambientale dei servizi digitali, misurando e monitorando l’impatto ecologico delle applicazioni lungo tutto il loro ciclo di vita. L’approccio integra principi di eco-design e sobrietà digitale in ogni fase dello sviluppo.
Le fasi operative includono:
- Pianificazione: sensibilizzazione e formazione sull’eco-design e definizione di una visione ambientale condivisa
- Progettazione: analisi dell’impatto ambientale delle soluzioni
- Sviluppo: adozione delle best practice di eco-design e scrittura del codice secondo principi di Green Coding
- Utilizzo: ottimizzazione dell’efficienza energetica e automazione della scalabilità delle risorse
- Manutenzione: valutazione dell’impatto ambientale nel tempo e analisi statica del codice (es. CAST)
Reference
Eco-design
Viene proposta l’implementazione di uno strumento di misurazione e di ecodesign per una soluzione integrata, che coinvolge sia componenti hardware che software. Questo approccio viene sperimentato nell’ambito della progettazione sostenibile di sensori intelligenti, utilizzati per attività di manutenzione predittiva su strumenti da taglio all’interno di ambienti produttivi avanzati.
L’obiettivo è ottimizzare i processi industriali, prevenire guasti, prolungare la vita utile degli strumenti e ridurre il consumo energetico, con applicazioni concrete in contesti produttivi ad alta intensità tecnologica, come quelli del settore manifatturiero o aerospaziale.
Monitorare l’impatto energetico dei servizi digitali
Obiettivi
Controllo dell’efficienza energetica del software aziendale
L’adozione del Cloud e la trasformazione delle applicazioni in microservizi permettono di utilizzare in modo più efficiente le risorse IT, migliorando la capacità di calcolo e di archiviazione. Tuttavia, la crescente frammentazione dei servizi può aumentare la complessità dell’infrastruttura, generando un maggiore scambio di dati e una maggiore distanza percorsa da ogni richiesta, con conseguente incremento del consumo energetico.
Per affrontare questa sfida, è possibile adottare soluzioni tecnologiche e strumenti di monitoraggio che consentano di misurare costantemente l’impronta di carbonio dei servizi digitali, rilevare eventuali regressioni e intervenire tempestivamente per ottimizzare l’efficienza ambientale.
Green IT training
Obiettivi
Rendere l’eco-design una competenza strategica
Un numero crescente di sviluppatori e ingegneri Infra-Cloud viene formato sull’impatto ambientale dello sviluppo applicativo e sulle buone pratiche di ecoprogettazione.
Questo percorso di sensibilizzazione consente di responsabilizzare i professionisti coinvolti nei sistemi informativi, promuovendo un approccio più sostenibile.
I team formati possono a loro volta trasferire competenze in materia di eco-design e Green IT, contribuendo a diffondere una cultura condivisa della sostenibilità digitale, affinché la Green IT diventi una responsabilità collettiva.
